Alimentazione naturale: alcune indicazioni

Per mantenere un buon livello di salute è molto importante correggere l’alimentazione.

L’alimento più importante su cui si baserà la nostra alimentazione è il cereale integrale.

CEREALI. I cereali possono essere consumati come fiocchi a colazione, come pane ( preferire quello integrale a lievitazione naturale) e pasta, ma soprattutto come chicchi integri nelle minestre.

I cereali più importanti sono: il riso integrale e semintegrale, il grano duro e tenero, il farro, il grano saraceno, il mais, l’orzo, la segale, l’avena, il miglio.

Il cereale integrale dovrebbe costituire ogni giorno la pietanza principale: è bene quindi variarne il consumo alternando i vari cereali durante la settimana.

Il cereale può essere unito nelle minestre alle verdure o ai legumi. Se associato ai legumi rappresenta un “piatto unico” di altissimo valore nutritivo (presenza di proteine di elevata qualità). La proporzione ideale è di 3 o 4 parti di cereale e 1 parte di legume.

LEGUMI. Ceci, fagioli, lenticchie, piselli, fave, cicerchie, soia, azuki. Andrebbero consumati freschi d’estate e secchi d’inverno circa due volte alla settimana.

Per chi soffre di eccessiva formazione di gas intestinali si consiglia di aumentare il rapporto cereali-legumi a 5/1 e di cuocere i legumi mettendo un pezzetto di alga Kombu nell’acqua di cottura.

VERDURE COTTE. Devono essere sempre presenti sulla nostra tavola per accompagnare le pietanze principali. Sono ricche di fibre e sali minerali. Vanno cotte preferibilmente al vapore o in poca acqua per non disperdere le sostanze contenute. Scegliere sempre verdure di stagione, di provenienza biologica.

VERDURE CRUDE. E’ importante consumare quotidianamente una quantità di verdure crude ( insalata, carote, sedano, finocchi, ravanelli, verza, pomodori, cipolle, ecc.) biologiche, di stagione. Queste andranno mangiate all’inizio del pranzo e della cena.

GERMOGLI. Utilissimo complemento alimentare, i germogli forniscono una grande quantità di vitamine, sali minerali, oligoelementi ed enzimi. Si preparano in casa con grande facilità.

FRUTTA. La frutta non dovrà mai mancare e andrà consumata anche due o tre volte al giorno. Anche questa dovrà essere di stagione e biologica.

FRUTTA SECCA. Per completare la nostra nutrizione ci rivolgeremo anche alla frutta secca ( uva passa, albicocche, banane, prugne, ecc.) e alla…

FRUTTA AZOTATA … da cui trarremo importanti proteine e oli insaturi benefici per regolare il livello del colesterolo (semi di girasole, semi di zucca, pinoli, mandorle, noci, nocciole, sesamo). Questi alimenti andranno consumati preferibilmente a colazione per avere così una buona “carica energetica” al mattino.

LATTE. Il latte vaccino o di capra andrà consumato sempre da solo e potrà essere sostituito o alternato con il latte di soia, quello di mandorla o quello di riso. Un po’ meno digeribile se frullato con frutta fresca, rappresenta comunque, specie in estate, un valido nutrimento.

DERIVATI DEL LATTE. Sia i latticini che i formaggi dovranno essere mangiati in quantità limitata. In alcuni casi, secondo il parere del medico, aboliti per periodi più o meno lunghi.

UOVA. Le uova verranno consumate da 1 a 3 a settimana a seconda dell’attività fisica praticata.

CARNE E PESCE. E’ preferibile eliminarli del tutto in maniera graduale, salvo consumare saltuariamente della carne bianca di allevamento biologico o del pesce di mare (evitare quelli di allevamento).

Altre fonti di proteine che possono sostituire la carne e il pesce sono rappresentate dal tofu (derivato della soia) e dal seitan (derivato del grano).

Il condimento da preferire è senz’altro l’olio di oliva extravergine spremuto a freddo di coltivazione biologica.

Il sale raffinato deve essere sostituito dal sale marino integrale.

Lo zucchero raffinato dovrà essere drasticamente ridotto e quando sia possibile perfino eliminato; la stessa cosa vale per i dolciumi che con esso vengono preparati.

Tutte le bevande industriali (aranciata, coca cola, ecc.) saranno sostituite con bevande naturali come le tisane di frutta o erbe, il tè verde, il tè bancha, il caffè di cereali.

Il vino, se di ottima qualità, andrà consumato moderatamente (max. un bicchiere al giorno).

I liquori saranno del tutto aboliti e il caffè ridotto al minimo o eliminato.

Senza aver paura di ripeterci ricordiamo che per mantenere una buona salute tutto quello che viene ingerito deve essere privo di sostanze chimiche industriali, quindi è necessario che provenga da coltivazione o allevamento biologico.

Si consiglia di consumare periodicamente un limone al giorno spremuto in un po’ d’acqua.

Se preso al mattino a digiuno, avrà un effetto depurativo sul fegato e sul sangue.

Ricordiamo di non bere troppo durante i pasti per evitare rallentamenti della digestione e dilatazione dello stomaco.

La cena non deve essere mai pesante per evitare la formazione di tossine e di peggiorare la qualità del sonno.

Rispettate il momento del pasto dandogli il giusto spazio e creando le condizioni migliori perché si svolga serenamente: è importante masticare bene il cibo, evitando discussioni durante il pasto.

Non mangiare mai guardando la televisione o leggendo.

La semplice applicazione di queste indicazioni vi permetterà di evitare la formazione di “veleni” veri e propri che sono responsabili dell’indebolimento del fisico e di tante malattie.

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